Era difficile prevedere giornate così soleggiate qui a Dublino. La pioggia ci ha solamente accolti domenica sera per cedere poi il passo ad un sole splendente. Le strade del centro sono piene di gente, nei parchi si respira un'aria tranquilla. Anche noi siamo spensierati e molto tranquilli.
mercoledì 19 giugno 2013
martedì 18 giugno 2013
Dalkey Island
Giornata di sole, quasi estiva, ottima per andare al mare. Siamo arrivati a Dalkey quasi in contemporanea con Michelle Obama, ma abbiamo preferito andare subito al molo e goderci lo spettacolo di Dalkey Island. Un lungo pomeriggio di chiacchiere leggere in un clima molto piacevole. L'Irlanda non smette mai di accoglierti per fatto stare completamente a tuo agio,
lunedì 17 giugno 2013
Dublino non tradisce
Metà pomeriggio del mio primo giorno a Dublino tre anni dopo. Sorseggio un cappuccino nel bar di un grande centro commerciale in pieno centro. La connessione WiFi mi segue ovunque, anche nei parchi. La casa che mi ospita è molto o bella e molto tipica con la sua moquette rossa. A scuola sono stati molto gentili e disponibili. Sulla Dart (la Dart!) due signore anziane hanno amichevolmente preso la parola per una rilassante chiacchierata. I ragazzi sono tranquilli. L'atmosfera è quella di sempre, musica per strada, gente che cammina rilassata. Dublino non delude.
domenica 9 giugno 2013
25 maggio - 9 giugno
Riemergo sul blog dopo una quindicina di giorni. Il proposito di scrivere ogni giorno mantenuto fedelmente per molti mesi ha subito un tracollo di fronte a tutti gli impegni di fine anno scolastico.
Periodo molto fruttuoso, intenso, appagante. Voglio tornare al più presto a raccontare giorno per giorno.
venerdì 24 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
17 maggio
Ho una squadra straordinaria al mio fianco. Un esercito. A un cenno... sono qui.
Ho iniziato a nominare i miei consiglieri: sono tanti. E loro hanno iniziato a consigliare. Francesca - sempre argutissima - mi ha linkato subito Mt 21,12 (c'è aria di rivoluzione). Chicco non era convinto: i rettori rompono, troppo rischioso fare il rettore. Ora ha l'incarico di monitorarmi e di avvisarmi se il ruolo dovesse cambiarmi. Ho precisato di non essere un monarca assoluto, ma la base preme, e in qualche modo mi sente parte di sé. Certo, tutto questo verrà metabolizzato e diventerà vita quotidiana. Però assisto a dinamiche non solo belle (e sinceramente molto gratificanti) ma estremamente interessanti da un punto di vista dei processi di una comunità complessa come quella di una scuola, nella sua specificità di comunità di studenti ragazzi.
Credo di essere stato molto fortunato. Nervi continua ad essere per me una cascata di vita.
giovedì 16 maggio 2013
16 maggio
Quando si inizia qualcosa di nuovo c'è sempre da pagare il prezzo della ribalta. Auguri, congratulazioni e via dicendo. Andando oltre un certo imbarazzo, tra questi ce ne sono alcuni speciali, particolarmente graditi, espressione di un legame profondo e sincero. Oggi ne ho raccolto davvero tanti.
Sono giorni intensi, nei quali capitano cose che solitamente sono diluite in giorni e giorni, forse settimane.
martedì 14 maggio 2013
lunedì 13 maggio 2013
domenica 12 maggio 2013
sabato 11 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
10 maggio. Le felpe
Oggi sono arrivate le felpe della scuola. Tutto il progetto è stato ideato e gestito da Giorgio, IV B, rappresentante al Consiglio di Istituto e mio amico. Un enorme successo, dovuto anche al fatto che le felpe sono realmente molto bello. Mi è piaciuta questa iniziativa: la nostra scuola ha anche un po' di "College americano" che proprio non mi dispiace.
giovedì 9 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
martedì 7 maggio 2013
7 maggio. Trattoria
lunedì 6 maggio 2013
domenica 5 maggio 2013
sabato 4 maggio 2013
4 maggio. Cassette
Uno dei protagonisti principali del film "Noi siamo infinito" (che vedo e rivedo in queste settimane con le mie classi), sono le "cassette miste", che è la traduzione delle nostre "compilation" oppure "mix". Chi ha vissuto il tempo delle cassette non può che trovare in questo particolare molto più che un ricordo piacevole. La musica allora era nastro, custodia, scrittura dei titoli, a volte forbici e colla per creare la copertina. Un atto creativo, dalla scelta dei pezzi alla confezione del contenitore.
Oggi - per fortuna - c'è molta più musica: in questo periodo spotify per me è davvero inesauribile. Però manca questa dimensione plastica delle canzoni, questo oggetto che si creava e regalava.






