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giovedì 4 ottobre 2012

Emiliani Underground



Ho deciso in questi giorni che "Emiliani Underground" diventerà un brand, attorno a quale sviluppare diverse idee ed eventi.
Oggi abbiamo dato avvio al primo. Mi sono incontrato con Francesca e Valeria, studentesse di quinta che hanno trascorso un anno rispettivamente negli USA e in Canada. L'idea è quella di realizzare un video nel quale raccontano la loro esperienza. Oggi - mentre sviluppavamo il progetto - l'hanno raccontata a me, e ascoltarle è stato talmente interessante che mi sono sentito totalmente coinvolto e affascinato. E' esattamente questo il senso di questo nuovo brand: mettere in circolo esperienze personali dal vivo e quindi moltiplicarne gli effetti, comparteciparle, farle risuonare. Le cose più belle, quelle destinate a provocare un cambiamento, nascono sempre dal basso.
Anche questa volta è così, per questo trovo questo locale sotto il livello della strada, molto più che un affascinante spazio: senza che me ne accorgessi è diventato il simbolo di qualcosa "oltre".

domenica 3 luglio 2011

Dentro il tubo


Difficile dire quante ore abbia passato dentro "The tube" nelle mie due settimane a Londra: moltissime.
Muovermi in underground è stata una delle cose più interessanti di questi giorni. Penso che non si possa conoscere Londra senza acquistare familiarità tra la Central e la Picadilly, senza avere sempre in tasca la mappa che ti può portare da un punto all'altro della città.

lunedì 17 gennaio 2011

Di nuovo Underground


Nei primi tre mesi di scuola ho trascurato l'Underground. Raramente ho aperto la porticina di legno rossa che conduce a questo mondo "sotterraneo", preso come ero dalle tante realtà da avviare nel nuovo anno scolastico. Avvertivo però un vuoto: la mia assenza dall'underground mi impediva di essere completamente presente nel piccolo mondo della scuola. Prima di Natale, e poi nelle vacanze, mi è parso arrivato il momento di riaprire la porta: è di nuovo l'ora dell'underground. Neanche a farlo a posta contemporaneamente alla mia decisione alcuni ragazzi mi hanno cercato per riprendere a studiare insieme.
Così oggi, alle 14.30 la saletta sotterranea ha ripreso vita. Ed è accaduta una cosa un po' magica: aperta la porta, l'underground si è immediatamente ripopolata, quasi che - silenziosamente - tanti non aspettassero che quel momento. La vita è ripresa. Alle 16.30 sono andato via lasciando un bel gruppo di ragazzi a studiare. Quando sono ripassato, sul tardi, la porta era chiusa, la luce spenta, ma dentro tutto era in perfetto ordine.