In occasione del mio compleanno l'anno scorso avevo preventivamente eliminato la mia data di nascita dal mio profilo di facebook. Mi metteva in un certo imbarazzo ricevere "per forza" decine e decine di auguri. Nonostante avessi cercato di far passare il compleanno nel modo più "indolore" possibile, ero stato sorpreso da una bellissima festa organizzata a mia insaputa. Quest'anno non mi sono negato e oggi ho ricevuto decine e decine, arrivando a centinaia di auguri. Sono stato via tutto il giorno, e prima di concludere la giornata ho letto e risposto ad ognuno. E' stata una cosa molto bella e piacevole "guardare negli occhi" uno per uno. Alcuni auguri sono arrivati da molto lontano nello spazio, altre da molto lontano nel tempo, altri avevano anche un timbro "istituzionale" oltre che amichevole (anche il sindaco di Arcidano), tutti mi hanno fatto molto piacere.
Visualizzazione post con etichetta compleanno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta compleanno. Mostra tutti i post
sabato 27 aprile 2013
27 aprile. Il rito degli auguri nei tempi di fb
In occasione del mio compleanno l'anno scorso avevo preventivamente eliminato la mia data di nascita dal mio profilo di facebook. Mi metteva in un certo imbarazzo ricevere "per forza" decine e decine di auguri. Nonostante avessi cercato di far passare il compleanno nel modo più "indolore" possibile, ero stato sorpreso da una bellissima festa organizzata a mia insaputa. Quest'anno non mi sono negato e oggi ho ricevuto decine e decine, arrivando a centinaia di auguri. Sono stato via tutto il giorno, e prima di concludere la giornata ho letto e risposto ad ognuno. E' stata una cosa molto bella e piacevole "guardare negli occhi" uno per uno. Alcuni auguri sono arrivati da molto lontano nello spazio, altre da molto lontano nel tempo, altri avevano anche un timbro "istituzionale" oltre che amichevole (anche il sindaco di Arcidano), tutti mi hanno fatto molto piacere.
venerdì 27 aprile 2012
Una festa meravigliosa
A metà giornata questo post doveva intitolarsi "27 aprile" e raccontare di una radiosa giornata di aprile vissuta in assoluta normalità.
Nel corso del pomeriggio l'assoluta normalità veniva meno: la notizia era trapelata e avevo goduto degli auguri e dell'amicizia di tante persone.
Stasera il post ha cambiato titolo, perché sono stato protagonista della festa a sorpresa più bella che si potesse immaginare.
Come ogni venerdì oggi c'era gruppo, ed era evidente che con quei ragazzi avremo festeggiato il mio compleanno. Nel pomeriggio mi ero premurato di comprare da bere e di metterlo in fresco e di procurare del gelato.
Da alcuni segnali avevo subodorato che qualcosa bolliva in pentola.
Quando alle 19.45 sono andato alla CDG sapevo che avrei trovato una sorpresa, e cercavo di capire come ci si deve comportare quando si sa che ci sarà una festa a sorpresa e non si vuole far capire agli altri che lo si è scoperto.
Non c'è stato bisogno di starci troppo a pensare. Quando sono entrato nell'atrio della CDG ho visto soltanto la tavola imbandita. Poi nell'oscurità ho visto qualche persona conosciuta. Poi ho aperto una porta e ho visto altri ragazzi, poi in un effetto strabiliante, decine di persone, in qualche modo "tutte" le persone a cui sono legato. Chi ha organizzato la festa, infatti, è riuscito a mettere insieme tutti i miei amici, dalle provenienze più diverse: scuola, parrocchia, gruppi i più vari... persone che non vedevo da mesi. L'effetto è stato bellissimo. Per la prima volta ho visto alla CDG proprio tutti, senza più i confini di età, provenienza, situazione... con cui devo spesso convivere. E dopo continuavano ad arrivare altri amici, di sorpresa in sorpresa.
In quel gruppo così vario c'erano proprio tutti: anche i tanti che non c'erano fisicamente erano presenti in qualche modo misterioso, perché quel gruppo aveva un inizio ma non una fine.
Ho sperimentato in un modo diverso cosa vuol dire essere amati, e cosa significa essere il nodo di una grande rete. Ognuno di noi è un nodo di infiniti rapporti, ed è amato da tante persone, ma a volte non lo sa.
Questo è il racconto di una radiosa giornata di aprile indimenticabile.
mercoledì 27 aprile 2011
Giornata di sole
Il mio compleanno quest'anno è stato particolarmente bello.
Silenzioso, ma molto partecipato. Ricco dell'affetto dei tanti che si sono ricordati, ma anche degli altri, naturalmente. In qualche modo sovrabbondante: dietro ogni messaggio c'è un rapporto, un amico [parlano anche i punti esclamativi o gli smile, e dicono cose un po' segrete, o suggeriscono battute, o fanno rivivere situazioni...].
Ieri avevo avuto un anticipo con il pacchetto e la lettera di Anna, a cui proprio non pensavo e che quindi sono stati particolarmente graditi.
E oggi il regalo più bello è stata un'altra lettera, trovata appena sveglio tra le mail. Auguri niente affatto "nel mucchio" (ma possono esistere auguri, o incontri, o parole nel mucchio?), ma capaci di ridare vita e splendore a un legame per me sempre vivo. Questa lettera, a cui ho avuto il tempo di rispondere, ha portato con sè una luce e una gioia che ancora non si spengono.
Iscriviti a:
Post (Atom)
