giovedì 10 gennaio 2013

lunedì 7 gennaio 2013

domenica 6 gennaio 2013

6 gennaio


S'Archittu d'inverno.
Ora il rapporto con il mare è diverso: è sempre con me.
S'Archittu no.
Immergersi di nuovo qui è una sorta di esperienza metafisica.

sabato 5 gennaio 2013

5 gennaio


Fuori dal tempo ordinario.
Dove c'è tempo di accendere, lentamente, il fuoco.

venerdì 4 gennaio 2013

4 gennaio


Arcidano d'inverno: lenta, sonnacchiosa, profuma di legna arsa.
Posso permettermi tranquillità assoluta.

giovedì 3 gennaio 2013

3 gennaio


Ho dormito fino a tardi, ma il debito di sonno pare inesauribile.
Le ultime cose e poi nuova partenza.
La giornata è radiosa.

mercoledì 2 gennaio 2013

2 gennaio


Sono rientrato a Genova dopo 5 giorni pieni a Roma. E' sempre bello ripassare per questa città così speciale. Tuttavia non ho provato nessuna nostalgia e nessun desiderio di tornarci a vivere in futuro. Anzi, più che mai mi è sembrata una città "finta", come tanti degli oggetti (orribili) che si vendono nelle sue bancarelle.
Bella da vedere, ma inospitale per viverci. Città di tutti (con la sua decantata universalità) e proprio per questo di nessuno.
Felice più che mai della mia attuale città, del mio quartiere. La periferia come orizzonte di vita.

martedì 1 gennaio 2013

1 gennaio


Ultima sera a Roma. Ultima preghiera a San Giovanni. Rifletto sull'imprevedibilità delle persone umane e sul suo contrario. I rapporti umani sono una delle realtà più impegnative ma anche una delle risorse più ricche e affascinanti. La chiave di tutto per me rimane la fiducia, a qualsiasi costo. Ma anche l'ascolto incondizionato e la volontà di voler sempre imparare. E la responsabilitá di rischiare.

sabato 29 dicembre 2012

29 dicembre sera



Mi fa un certo effetto fare la preghiera di Taizè in piazza san Pietro come se fossimo nella chiesa della riconciliazione là sulla collina in Borgogna... Come sarebbe diverso se questo fosse sempre il volto della chiesa.

29 dicembre




In giro per Roma con un senso di stordimento. Una specie di filtro extratemporale

venerdì 28 dicembre 2012

giovedì 27 dicembre 2012

27 dicembre


Giornata di commissioni, preparativi, incontri. Domani levataccia (4.30) e treno alle 6.00 da Brignole per Termini. Inizia l'avventura romana.

mercoledì 26 dicembre 2012

26 dicembre


Alla fine, nel primo pomeriggio è venuto fuori il sole.
Ho vissuto la giornata lentamente, mettendo un po' d'ordine e preparandomi al viaggio a Roma di dopodomani. 

martedì 25 dicembre 2012

25 dicembre


Ho cercato di essere fedele durante l'Avvento a scrivere un post al giorno. Quando non ci sono riuscito ho recuperato nei giorni successivi. Mi ha aiutato ad avere sempre almeno una piccola finestra aperta, a imprimere qualche ricordo, in un periodo dell'anno sempre molto pieno. Basta davvero poco.

lunedì 24 dicembre 2012

24 dicembre


Un anno fa ero a S'Archittu, per una vigilia e una festa di Natale irripetibili. Quest'anno sono qui, sempre accompagnato dal rumore del mare. Natale è arrivato in fretta, tutto è stato estremamente semplice. Alla vigilia mi sembra che ormai non manchi niente all'irruzione della Luce.

domenica 23 dicembre 2012

23 dicembre


Oggi è terminato il percorso di Avvento con i ragazzi della parrocchia. Domani sera il presepio (rielaborato da un numero di Ciao Amici) sarà completo. Questo pomeriggio sono stato quasi sempre in camera al caldo, dopo molti giorni passati al freddo. Cerco di recuperare le energie per i prossimi giorni. Mi aspetta la due giorni natalizia (24-25) piena di cose da fare, e poi il viaggio a Roma dal 28. 

sabato 22 dicembre 2012

22 dicembre

Sempre di più in tante circostanze mi fa compagnia quella tavoletta magica che è il mio Tablet android.
E' ormai un anno che è entrato nel mio orizzonte, e ormai ne fa pienamente parte. Non è affatto un piccolo computer o una specie di netbook - come avrei potuto pensare un  anno fa -  il tablet è un oggetto molto più personale, che ha bisogno delle dita per funzionare, non semplicemente per premere dei tasti o muovere un mouse. E' una tavoletta magica perché ha un potenziale quasi infinito: ogni desiderio - con una connessione wifi - si realizza. La Biblioteca di Alessandria nelle mie mani, la libreria delle librerie, l'enciclopedia delle enciclopedie, l'edicola di ogni giornale, la radio delle radio, la tv delle tv, un jukebox inesauribile... Un pozzo veramente senza fondo che mi lascia sempre più sbigottito. La tecnologia a completo servizio dell'intelligenza.

venerdì 21 dicembre 2012

21 dicembre


Combatto con tutte le mie forze contro i mali invernali.
Intanto sono iniziate le vacanze scolastiche e ho ricevuto il primo inatteso regalo.

martedì 18 dicembre 2012

18 dicembre


Oggi è stata una giornata a doppia faccia. Da un lato è stata faticosissima, dall'altro improvvisamente ho risolto le due questioni più importanti di questo periodo. Tra l'altro per una delle due non ho dovuto fare nulla se non rispondere al telefono.
La giornata si era aperta con un'alba mozzafiato.

lunedì 17 dicembre 2012

17 dicembre


In queste mattine dedico molto del mio tempo all'ascolto dei ragazzi. Al momento comune di preparazione al Natale proposto a tutta la classe, segue la possibilità di un incontro personale con chi lo desidera.
Ogni giorno mi è capitato di trovarmi di fronte alle lacrime di qualche ragazzo.
Capisco allora di entrare in una sfera sacra, che ha bisogno prima di tutto di silenzio e di un ascolto caldo.
Le lacrime proiettano in una dimensione che spesso è nascosta e misteriosa.
Occorre stare lì in punta di piedi, dire quelle poche parole che possono consolare.
Ma poi le lacrime scorrono via, e lo sguardo è pronto per comprendere qualcosa di nuovo, di limpido o di immenso che sottostà a quel dolore, piccolo o grande che sia, che dolcemente si scioglie.

domenica 16 dicembre 2012

16 dicembre


Gli ultimi giorni della settimana mi hanno un po' provato e non sono riuscito a trovare ogni volta un momento di pausa, per fissare qualcosa di bello accaduto in quel giorno. Oggi finalmente posso rallentare il passo, prima di una nuova intensa settimana.

sabato 15 dicembre 2012

15 dicembre


La terza tappa del mio avvicinamento al Natale passa per l'Alaska, per il magic bus dove Chris completa il suo viaggio interiore. E' lui stesso a scegliere le parole di Lev Tolstoj per esprimere la sua idea di felicità. A penna, però, aggiunge le ultime parole: la felicità è reale solo quando è condivisa.


Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in campagna. Con la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare, e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. E poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?

Chris (leggendo Lev Tolstoj)

venerdì 14 dicembre 2012

14 dicembre


Nel deserto dell'Arizona Leonard, un reduce ha costruito una montagna coloratissima, fatta di pezzi di scarto, dedicata all'amore di Dio e a Gesù. Una cosa molto americana, piuttosto naif, eppure di grande fascino. La seconda tappa del mio avvicinamento al Natale passa per la Salvation Mountain, là dove Chris e Leonard si incontrano. Un altro dialogo che non ha bisogno di molti commenti.


Leonard: «Ho tanti amici giù nella valle che mi vogliono bene, anzi, io penso che è tutto il mondo a volermi bene. E io voglio essere così santo da ricambiarli. Questo è il modo e la cosa mi emoziona molto».
Chris : «Allora ci credi davvero nell’amore».
Leonard: «Sì, nel modo più assoluto. Questa è una storia d’amore che sbalordisce tutti in tutto il mondo, ed è che Dio ci ama, davvero, ma tanto, tanto. Questo risponde alla domanda?»
Chris :«Sì».
Leonard: «Bene. Mi piace molto qui, la libertà di questo posto è meravigliosa, trovo. Non me ne andrei neanche per 10 milioni di dollari, a meno che non ci fossi costretto. Per cui sono contento qui nel deserto, e vivo dove voglio vivere. E credo che dal bene nasca il meglio». 

giovedì 13 dicembre 2012

13 dicembre


In questi giorni di preparazione al Natale mi fa compagnia la storia di Chris, raccontata nel film "Into the wild", che ho scelto per il percorso che ogni anno propongo ai ragazzi dei licei.
Il dialogo tra Chris e Ron mi fa venire i brividi alla schiena.


Ron: Mi mancherai quando te ne andrai.
Chris: Mi mancherai anche tu, Ron. Ma ti sbagli se pensi che le gioie della vita vengano soprattutto dai rapporti con le persone. Dio ha messo la felicità dappertutto, è ovunque. In tutto ciò di cui possiamo fare esperienza. Abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose.
Ron: Sì, farò..farò tesoro di questo. No, vera-mente. Veramente. .... 
Ti voglio dire una cosa. Da tutti i pezzetti che ho messo insieme, da quello che mi hai detto della tua famiglia, di tua madre, di tuo padre... Ho capito che hai dei problemi con la Chiesa. Ma c'è una cosa più grande di cui possiamo tutti renderci conto, e che non mi pare che ti dispiaccia di chiamarla Dio... Ma... quando si perdona, si ama. E quando si ama, la luce di Dio scende su di noi.

mercoledì 12 dicembre 2012

12 dicembre


Diverse volte oggi mi sono fermato a guardarmi attorno: troppo bella la giornata per lasciare che scivolasse via senza goderne veramente. In questi giorni pieni di cose e di momenti di stanchezza, mi hanno colpito le parole di Isaia, al capitolo 40.

Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.

martedì 11 dicembre 2012

11 dicembre


Sono le 22.40 e ho appena concluso di preparare il percorso di Natale che ogni anno propongo in questo periodo a tutte le classi. Quest'anno sono arrivato un po' all'ultimo momento e più andavo avanti più il tempo si restringeva più mi sembrava di non avere L'idea. Invece, non so come, l'ispirazione è venuta improvvisa da "Into the wild", e il percorso è venuto fuori quasi da sè, a partire da tre scene bellissime del film. Spero che l'intreccio di immagini, musica e parole faccia effetto domani, quando lo sperimenterò per la prima volta sui ragazzi. Intanto ha fatto un grande effetto su di me: l'esperienza di vita di Chris ha un fascino irresistibile.

lunedì 10 dicembre 2012

10 dicembre


In questi giorni ho iniziato una importante partita a Tetris. Non ci sono bonus, e il tempo subisce di ora in ora una incredibile accelerazione. Ovviamente i risultati valgono più che in una partita normale.
Mi sono accorto quasi improvvisamente che mancano pochi giorni a Natale ed io sono indietro su tutto. Oggi ho cercato di recuperare qualche posizione, ma la partita è ancora lunga.

domenica 9 dicembre 2012

9 dicembre


Giornata fisicamente faticosa: una leggera influenza attenta alle mie energie, ma non mi do per vinto.

sabato 8 dicembre 2012

8 dicembre


Anche oggi, in una giornata piena di cose, c'è stato un attimo in cui fermare tutto per godere di quanto mi accadeva attorno. Il tramonto era di un rosso acceso che la foto non riesce a rendere. E la nave evocava tanti arrivi e partenze.

venerdì 7 dicembre 2012

7 dicembre


Ho trascorso - da solo e in compagnia - una gran parte della mia infanzia con le costruzioni Lego. Sono debitore a questa società di una buona parte della mia formazione.
Per questo quando a Londra sono entrato in uno dei negozi ufficiali della Lego ho provato una emozione indescrivibile nel vedere migliaia di pezzettini lego di tutte le forme e colori.
Nei mesi scorsi ci era venuta l'idea di utilizzare i mattoncini lego per alcune attività con i ragazzi.
Così prima dell'estate ho affisso vari manifesti in tutta la parrocchia per ricercare qualcuno che ci regalasse vecchie costruzioni. Sul momento mi sembrava che l'appello fosse caduto nel vuoto, ma all'improvviso nell'ultimo mese - si erano forse messi d'accordo? - diverse persone mi hanno portato una quantità inimmaginabile di costruzioni. In particolare una famiglia di amici in partenza per il Portogallo mi ha portato un cesto enorme pieno zeppo di lego. Qualcosa da fare inebriare.
Qualche giorno fa insieme ai bambini abbiamo per la prima volta rovesciato il grande cesto e iniziato a costruire insieme una grande città. Non avevo ancora frugato dentro il cesto, per cui il mio stupore è andato crescendo di momento in momento: in quella moltitudine di pezzetti di plastica c'erano esattamente le stesse costruzioni utilizzate da me quasi quarant'anni fa e, stupefacente, mescolati ai lego, i mattoncini "finti", le imitazioni più economiche che servivano a fare numero. Quel cesto mi è parso una macchina del tempo, venuto fuori attraverso qualche finestra temporale dai miei anni '70.
Penso che Ole Kirk Christiansen fondatore della Lego abbia un posto in prima fila in paradiso.


giovedì 6 dicembre 2012

6 dicembre


Questa sera ho rivisto con alcuni amici "Molto forte incredibilmente vicino". Mi era piaciuto molto anche la prima volta, ma come sempre rivedere un film aiuta a coglierne tutti i particolari.
Mi piacciono molto i personaggi principali del film, Oscar e i suoi genitori (la genialità del padre, e quella madre che si scopre solo alla fine), la nonna e l'inquilino. Mi piace molto la NY che viene fuori dopo l'11 settembre: ferita ma molto più umana e solidale. Mi piace il percorso che tutti i personaggi fanno per arrivare ad accettare la morte inspiegabile del padre.

mercoledì 5 dicembre 2012

5 dicembre


Il mare è particolarmente bello in questi giorni, ma stasera il tramonto era irresistibile.

martedì 4 dicembre 2012

4 dicembre


Giornata molto positiva, non mi sembra vero di essere stato male ieri, costretto ad un lungo pomeriggio in camera al caldo. Ognuno di noi ha un potenziale di energia e di ripresa davvero enorme. 

Oggi ho messo bene a fuoco cosa non mi convince sulla scelta del vaticano di aprire un account personale del papa su twitter, e ho trovato in questo articolo molte delle cose che pensavo.
Internet e' il luogo della reciprocita' e twitter e' uno dei luoghi piu' democratici della rete. Entrarci senza rispettare questa peculiarita', mi sembra un clamoroso autogol. 
Mi sono molto divertito a leggere le domande che dovrebbero arrivare al papa attraverso l'ahshtag ufficiale #askpontifex, meglio di una puntata di spinoza. Peccato che ancora una volta persone incompetenti scelte come consiglieri, con una buona dose di presunzione, mettano nel ridicolo il papa gettandolo in una arena di cui non conoscono le regole. Dopo la storia del maggiordomo non ne sentivo il bisogno. 

domenica 2 dicembre 2012

Ritiro di Avvento


Sono molti i motivi per essere contento alla fine di questa splendida giornata di sole di inizio dicembre. Intanto il ritiro di Avvento con i ragazzi e le famiglie dell'Assunta, in un clima molto piacevole: una giornata veramente riuscita per l'apporto di tutti. E poi altre piccole cose, in particolare un segno di apertura in una situazione finora bloccata. Sullo sfondo la notizia di una persona cara che nei prossimi giorni subirà un delicato intervento alla testa, situazione drammatica ma vissuta con immensa fiducia da parte della sua famiglia. E' sempre impressionante la luce che viene da parte di affronta coraggiosamente le più grandi traversie.

giovedì 29 novembre 2012

Sole e umore


E' bastato un po' di sole oggi ha ridarmi tono ed energia. Eppure ho dormito le stesse ore dell'altra notte, ho avuto ieri una giornata lunghissima e oggi le cose non sono cambiate. Ieri ho sperimentato che anche nelle giornate uggiose ci può essere un barlume di creatività, oggi invece la spinta è venuta da fuori, ed è stato altrettanto interessante.

mercoledì 28 novembre 2012

Gli strani percorsi della creatività

Mi colpisce più che mai il modo misterioso in cui funzionano le facoltà della nostra mente. Oggi è stata una giornata faticosa, sin dal primo mattino. Mal di testa, sonnolenza amplificata da una brutta e insistente pioggia, poche energie, slancio verso le cose da fare quasi nullo. Eppure oggi dopo molti giorni di giri a vuoto sono riuscito a progettare e creare in poco tempo il percorso per i ragazzi fino a Natale: un guitto di creatività.

lunedì 26 novembre 2012

Una settimana normale (forse)


Ho davanti a me quella che potrebbe essere una settimana normale. E quasi non mi sembra vero.

venerdì 23 novembre 2012

Un sogno olfattivo


Stanotte ho fatto un sogno piuttosto singolare. In esso facevo dei gesti abituali, come ogni mattina, e in particolare mi mettevo addosso qualche goccia di acqua di profumo, una essenza piacevole ma molto delicata, quasi "invisibile" all'olfatto. Nel sogno, invece, ho sentito intensamente questo profumo, con una sensazione particolarmente piacevole. Non mi era mai capitato - o non vi avevo prestato attenzione - di provare una sensazione simile.

(Li chiamano sogni olfattivi e in effetti sono piuttosto rari e particolari).

mercoledì 21 novembre 2012

Giornate piene


Ho passato settimane fatte di giornate molto piene. Questo autunno sta passando veloce, complici le bellissime giornate di sole (oggi diverse persone, in spiaggia, si godevano questa prolungata estate di san Martino). Mi piacerebbe solo trovare il tempo per fermare - qui sul blog - alcuni dei tanti momenti che rendono questo periodo così intenso. E' il compito che mi do per le prossime settimane.

domenica 28 ottobre 2012

Piombato nell'Inverno


Il passaggio all'ora solare e la prima vera mareggiata della stagione mi hanno fatto piombare repentinamente nell'inverno. E' una sensazione strana, che mi ha trovato in qualche modo impreparato (il mio armadio è ancora completamente estivo). E' arrivata l'ora di prendere sul serio le giornate corte, la pioggia e il freddo, trovandovi dentro qualcosa di ugualmente bello. E' il compito per i prossimi mesi.

domenica 14 ottobre 2012

Una bella sensazione


Non ero più abituato ad arrivare a sera, la domenica, avendo fatto tutto quanto avevo in programma, pronto a ricominciare una nuova settimana senza arretrati. E' proprio una bella sensazione.

giovedì 4 ottobre 2012

Emiliani Underground



Ho deciso in questi giorni che "Emiliani Underground" diventerà un brand, attorno a quale sviluppare diverse idee ed eventi.
Oggi abbiamo dato avvio al primo. Mi sono incontrato con Francesca e Valeria, studentesse di quinta che hanno trascorso un anno rispettivamente negli USA e in Canada. L'idea è quella di realizzare un video nel quale raccontano la loro esperienza. Oggi - mentre sviluppavamo il progetto - l'hanno raccontata a me, e ascoltarle è stato talmente interessante che mi sono sentito totalmente coinvolto e affascinato. E' esattamente questo il senso di questo nuovo brand: mettere in circolo esperienze personali dal vivo e quindi moltiplicarne gli effetti, comparteciparle, farle risuonare. Le cose più belle, quelle destinate a provocare un cambiamento, nascono sempre dal basso.
Anche questa volta è così, per questo trovo questo locale sotto il livello della strada, molto più che un affascinante spazio: senza che me ne accorgessi è diventato il simbolo di qualcosa "oltre".

mercoledì 3 ottobre 2012

Un bell'inizio


Inizio in queste settimane il mio settimo anno a Nervi. Molte cose sono cambiate dagli inizi, prima di tutto i ragazzi: tanti sono andati via, tanti nuovi sono arrivati. Oggi non sono più uno dei nuovi, come allora, anche se - stranamente - mi sento ancora tale, come se in realtà tutto questo tempo non fosse passato.
In questi giorni assisto con stupore ad un nuovo inizio d'anno molto promettente. Nuove idee, iniziative, e soprattutto una grande partecipazione. La meraviglia nasce dal fatto di non aver previsto niente di tutto questo, e di constatare ancora una volta che le cose belle nascono dal basso, dalle relazioni, dagli incontri. L'avvio è impegnativo, eppure trovo giorno per giorno nuove energie. La maggior parte di queste sono quasi "indotte" dagli altri: credo che i rapporti umani, quando sono belli, producano una incredibile energia e voglia di fare che si diffonde reciprocamente.